Popoff - Rai Radio 2 / 1974

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Puntate complete ed estratti della trasmissione regostrate nel 1974. Conduce Carlo Massarini

 

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Vedi anche: Popoff 1975, Popoff 1976, Radio 2: 21 e 29

   
Edoardo Bennato in concerto nel 1974. In quell'anno i suoi concerti erano in solitaria con solo accompagnamento di chitarra acustica e armonica.

Prima puntata del 1974, primo anno pieno per Popoff, il nuovo spazio serale per la musica giovane, dalle 21:29 alle 22:30, aperto alla fine del 1973 dopo il grande successo di Per voi giovani e, in buona parte, con gli stessi conduttori. Ed è anche la prima puntata, in ordine di data di programmazione, che possiamo proporre su questo sito dedicato ai programmi musicali più importanti degli anni '70. E' il 4 di febbraio, lunedì, il conduttore per questo giorno della settimana è Carlo Massarini, che ha fornito al sito e a tutti i visitatori la possibilità di riascoltarle.
Negli altri giorni sono Raffaele Cascone (il martedì e il mercoledì), Massimo Villa (il giovedì) e Fiorella Gentile (il venerdì). Le scelte musicali sono un po' diverse, nella prima parte tutta dedicata al soul e nelle seconda parte con Genesis (in concerto proprio in quella stessa serata a Reggio Emilia) e cantautori italiani, rispetto a quelle più consuete di Massarini orientate alla West Coast, che possiamo ripercorrere nelle altre puntate successive. Punto nodale della trasmissione è però la proposta integrale (15') del tema del film immaginario Manhole al quale Grace Slick ha dedicato il suo primo album solista, una novità, uscito giusto un mese prima, il 4 gennaio 1974. Ma è piacevole anche ricordare la musica italiana dei primi anni '70, con Loi & Altomare e Bennato.

Scaletta: Temptations - 1990, Stevie Wonder - Living For The City (Innervisions), Sly & The Family Stone - In Time (Fresh), Santana - Touissant l'Overture (Santana III - 1971), Temptations - I Need You (1990), Steve Miller Band - Evil (The Joker), Grace Slick - Theme From the Movie Manhole (Manhole), The Sensational Alex Harvey Band - The Hammer Song, Genesis - Dancing with The Moonlight (Selling England By The Pound), Edoardo Bennato - Non farti cadere le braccia, Loi & Altomare - Insieme a te tutto il giorno (Portobello), Venditti - Le tue mani su di me, Eagles - Tequila Sunrise, Doobie Brothers - Long Train Running.

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Joni Mitchell in concerto nel 1974.

Carlo Massarini al microfono (ma in studio c'è anche Massimo Villa) la settimana dopo, l'11 febbraio. Puntata completa anche se con qualche occasionale disturbo. Interessante la scaletta tutta dedicata, come annuncia il conduttore, alla musica acustica, nel senso di country folk, con Joni Mitchell in evidenza ed oggetto di un'ampia disanima della sua arte da parte dei due noti conduttori, e poi Graham Nash e altri esponenti della West Coast come Jackson Browne e gli Eagles, ma anche un ampio spazio dedicato al cantautore folk inglese Al Stewart e alla sua ballata dedicata alla battaglia di Russia dal punto di vista di un soldato sovietico, dall'invasione fino a Mosca alla controffensiva iniziata a Stalingrado. Tutte le proposte sono del 1973 o del '72 e in alcuni i casi gli LP non sono ancora pubblicati in Italia, inoltre, diverse canzoni sono tradotte.
Non manca il "country folk" italiano con Alice di De Gregori (pubblicata pochi mesi prima) definita con buona visione del futuro da Massarini "
uno dei capolavori della musica italiana contemporanea" e poi Venditti e Loi & Altomare.

Scaletta: Graham Nash - Grave Concern (Wild Tales), Poco - Here We Go Again (Crazy Eyes), Joni Mitchell - Court and Spark (Court and Spark), Francesco De Gregori - Alice, Al Stewart - Roads To Moscow (Past Present and Future, Eric Andersen - Blue River (Blue River), Alvin Lee (dei Ten Years After) - So Sad (di George Harrison), Joni Mitchell - Help me (Court and Spark, Loi e Altomare - Portobello, Bob Dylan - She Belongs To Me, Antonello Venditti - Stupida signora (Le cose della vita), Dave Mason - Maybe, Joni Mitchell - Trouble Child, Jackson Browne - A Child In These Hills, Eagles - Peaceful Easy Feeling.

 

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Jim Capaldi dei Traffic

Una puntata storica e completa di Popoff. I Traffic, il gruppo che meglio di ogni altro era arrivato alla sintesi tra blues, jazz, rock e la libera creatività che avrebbe generato il progressive, sono in Italia per un tour che li vedrà in concerto il 2 aprile a Roma, il 3 a Napoli, il 4 a Udine, il 5 a Torino. La sera precedente, l'uno di aprile, Carlo Massarini dedica la serata di Popoff completamente al gruppo inglese, e lo raggiunge in trasmissione alle 22:00 proprio il co-leader del gruppo, Jim Capaldi. Dopo gli album storici i Traffic hanno pubblicato l'anno prima Shoot Out At The Fantasy Factory e stanno incidendo il convincente When The Eagle Flies, venato di jazz e funky, che uscirà un paio di mesi dopo. Il tour, come dice Capaldi in trasmissione, serve anche per mettere a punto il nuovo album. Le altre domande, punteggiate dalle canzoni classiche del gruppo, sono sulla nuova formazione, sull'effetto dell'ascolto dei "classici" (di pochi anni prima, in realtà) e sullo spirito del mondo del '74, che Capaldi, dal suo punto di osservazione itinerante vede profeticamente orientato all'uniformità indifferenziata invece che all'uguaglianza. Il concerto annunciato per il giorno dopo in realtà rimarrà famoso purtroppo, più che per l'offerta musicale dei Traffic, che sarebbe stata sicuramente di grande qualità, per gli scontri violenti che l'avrebbero interrotto tra gli slogan degli autonomi "La musica si sente il concerto non si paga", mettendo temporaneamente la parola fine ai grandi concerti rock in Italia.

Scaletta: Dear Mr. Fantasy, Feelin' Allright, No Time To Live, Glad, Freedom Rider, Empty Pages (Capaldi si lascia sfuggire un ahhh....), John Barleycorn, Eve (dall'album solista di Capaldi Oh How We Danced del '72, un brano dedicato alla figlia del musicista), Forty Thousand Headmen)

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Frank Zappa

"Popoff, la violenza del rock nel cuore della notte", così esordisce Carlo Massarini nella tarda serata di un lunedì della primavera avanzata del 1974, il 6 di maggio, e partono infatti gli Steppenwolf con il loro cavallo di battaglia Born To Be Wild. Non era propriamente il "cuore della notte" perché erano le 9 e 30 di sera, ma bisogna ricordare che eravamo ancora in periodo di austerity, dopo la guerra del Kippur di pochi mesi prima e l'embargo del petrolio da parte dei paesi arabi, e per decreto spettacoli, ritrovi e programmi televisivi dovevano chiudere prima di mezzanotte, per risparmiare energia elettrica. La movida era lontanissima. Per il resto Carlo Massarini propone una scaletta piuttosto varia, che spazia dai Rolling Stones a Lou Reed a Frank Zappa, con perfino una incursione del cabaret di Cochi e Renato,  senza trascurare la prediletta West Coast. Pezzo forte della serata sicuramente l'estratto dal disco solista della "beautiful dark lady" Grace Slick, Manhole, pubblicato pochi mesi prima (gennaio '74), con il visionario "tema per un western immaginario". Arriva proprio nel cambio tra facciata A e B di una cassetta originale in questo caso con qualche disturbo, ma ascoltabile.

Scaletta: Steppenwolf (Born To Be Wild), Frank Zappa (Apostrophe'), Steve Miller Band (Your Saving Grace), Beatles (In My Life), Stevie Wonder (Keep On Running), Janis Joplin (One Good Man), Cochi e Renato (Come porti i capelli bella bionda), Rolling Stones (Hide Your Love), Lou Reed (Rock 'n Roll), Byrds (So You Wanna Be a Rock 'n Roll Star), Eagles (Nightingale), Grace Slick (Theme From The Movie Manhole), Eagles (Chug All Night), Rick Derringer (Teenage Love Affair)

 

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Jimi Hendrix

La settimana successiva Massarini propone una puntata di Popoff decisamente rock, con ampia presenza di Rolling Stones, Lou Reed impegnato nei suoi rock degli esordi con i Velvet Underground, Johnny Winter, Jimi Hendrix. Rappresentato anche il jazz, o meglio la fusion, con il successo planetario di Herbie Hancock, un estratto da Headhunters. In quella serata del 13 maggio 1974 non saranno però stati moltissimi i ragazzi italiani in ascolto di questa musica eccellente. E' più probabile che fossero per strada a festeggiare i risultati del referendum su divorzio, il cui esito, con la storica vittoria dei laici, era comunicato proprio in quelle ore. La puntata non è completa (45') e anche in questo caso la cassetta originale presenta alcuni disturbi, in particolare sulle musiche, ma è ascoltabile senza problemi.

Scaletta: Rolling Stones (Sing It All Together e Citadel da Their Satanic Majesties Request, fine 1967), Rascals (People Got To Be Free), Lou Reed (White Light / White Heat Live), Johnny Winter (Blinded By Love), Herbie Hancock (Chameleon), Stevie Wonder (He's Misstra Know-It-All), Procol Harum (The Idol), Jimi Hendrix (1983 ... A Merman I Should Turn To Be)

 

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Jackson Browne in concerto nel 1974

Siamo verso la fine del 1974, la data (non certa) dovrebbe essere 1 novembre 1974, venerdì. In linea con le preferenze del famoso conduttore si ascolta ancora in massima parte musica West Coast, con in evidenza Jackson Browne, e non mancano le traduzioni dei testi da parte di un ottimo conoscitore della lingua come Massarini. Il presentatore entra in voce circa 30" dall'inizio del clip. Puntata non completa.

Scaletta: Johnny Winter, Jackson Browne (da Late For The Sky), Tina Turner, Bruce Springsteen (da The Wild, The Innocent and E-Street Shuffle), David Crosby (Song With No Words da If I Could Only Remember My Name), Jackson Browne (For Everyman), Joni Mitchell, Loggins & Messina (da Mother Lode), King's Crimson

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Eric Andersen

Il venerdì successivo, 8 novembre, ancora una trasmissione con scelte in maggioranza dedicate alla musica degli States, sempre con attenzione a proporre autori e brani non tra i più noti all'epoca in Italia. Unica incursione nella commerciale, piuttosto insolita, con il quasi dimenticato Barry White. Nella seconda parte del programma si avvicenda in voce Maria Laura Giulietti.

Scaletta: Santana (da Borboletta), Weather Report (Nubian Sundance), Eric Andersen (Sheila), Janis Joplin (Try Just A Little Bit Harder), Poco (Sagebrush Serenade), Jefferson Starship (Hyperdrive), Bob Dylan, Neil Young (I'm A Child), Otis Redding, Bobby Womack (All Along the Watchtower)

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Kenny Loggins e Jim Messina in una immagine di metà anni '70

Finisce il 1974, un anno in Italia e nel mondo pieno di contraddizioni e di contrasti anche drammatici, è il 27 dicembre, venerdì, e Massarini al microfono dedica la trasmissione alla "selezione dei dischi più amati del 1974", che definisce migliore dell'anno precedente, almeno sotto questo aspetto. L'inizio è tutto dedicato ad una canzone in realtà del '73 (marzo) ma che nel 1974 ha avuto già due cover da parte degli Eagles e di Ian Matthews. E' la struggente ballata Ol' '55 (Ol' sta per Oldsmobile non per old) che apriva il primo album, cupo e romantico, di Tom Waits. Canzone molto bella, che racconta una storia, come altre di Waits, ma di cui si è un po' persa la memoria, da recuperare. La puntata prosegue poi con molte altre proposte, quasi tutte del 1974 e degli anni immediatamente precedenti, anche perché è più lunga del solito, quasi 90', forse per il periodo festivo Popoff era stato occasionalmente esteso. Inizio e fine trasmissione sono troncati e c'è qualche salto (uno inevitabile tra la prima e la seconda facciata della musicassetta Philips C90!) ma la puntata è completa.

Scaletta: Tom Waits (Ol' '55 - Closing Times), Ian Matthews - Ol' '55 (Sometimes You Eat the Bear), Eagles - Ol' '55 (On The Border) - Grace Slick / Jefferson Starship - Hyperdrive (Dragon Fly) - Grace Slick - Theme From the Movie Manhole, Jackson Browne - The Late Show (Late For The Sky), Gato Barbieri - Bolivia, Traffic - Dream Gerrard (When The Eagle Flyes), Bruce Springsteen - Incident On 57 Street (The Wild The Innocent and the E-Street Shuffle), Jackson Browne - Further On, Kenny Loggins - You Can Break My Heart (On Stage), Bruce Springsteen - 4th Of July, Asbury Park (Sandy) - Rosalita (The Wild The Innocent ...), David Crosby (Laughing) , Joni Mitchell - Down to You (Court and Spark),  Kenny Loggins & Jim Messina - Lately My Love (Mother Lode), Bruce Springsteen - Kitty's Back (The Wild The Innocent ...)

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Disclaimer

 

Le puntate sono state gentilmente messe a disposizione dei visitatori del sito da Carlo Massarini, e quindi ogni aspetto relativo ai diritti di diffusione dei contenuti è coperto all'origine. Per quanto riguarda la musica nelle trasmissioni Rai era già previsto che la diffusione non fosse mai totale, mediante inserti di parlato o riduzione dei brani, e quindi confidiamo che nessun copyright sia violato riproponendo integralmente le trasmissioni, e che anzi l'ascolto o il riascolto di tanta buona musica, ma in misura parziale e compressa, sia un suggerimento per nuovi acquisti, come avveniva all'origine. Per qualsiasi comunicazione in tal senso è possibile contattare il webmaster del sito con questa form.

 

Istruzioni per l'ascolto

 

L'ascolto delle puntate è possibile in streaming cliccando sull'immagine accanto alla descrizione di ogni puntata. Si attiva in questo modo una seconda pagina con un mini-player con controlli di avanzamento e volume, evitando così la necessità di scaricare in locale i file audio, spesso di rilevanti dimensioni. Per lo streaming, in dipendenza del browser usato, può essere necessario avere installato QuickTime (o iTunes che lo include). Ovviamente occorre autorizzare l'esecuzione del plug-in QuickTime, se richiesto dal browser, e anche far partire l'ascolto con l'apposito comando. A volte, in dipendenza della velocità di linea, è necessario attendere qualche decina di secondi per l'avvio del sonoro. Consigliamo anche, per evitare di appesantire inutilmente il sistema, di sospendere l'ascolto di una puntata, nel caso la si voglia interrompere, prima di tornare alla pagina precedente. Per eventuali problemi è sempre possibile contattare il webmaster con questa form.

 

Qualità audio

 

Gli audio clips sono stati digitalizzati a partire da musicassette Philips utilizzando il convertitore analogico / digitale di un Mac configurato in alta qualità 24 bit / 48 KHz preservando quindi la qualità audio originale. Nella maggior parte dei casi lo stato di conservazione delle cassette era buono ed è possibile ascoltare le puntate con una qualità prossima all'originale, soprattutto sul parlato. Trattandosi di registrazioni risalenti ad oltre 30 anni fa, in alcuni casi i nastri presentavano principi di smagnetizzazione che hanno effetto soprattutto sulle alte frequenze. Per preservare al meglio l'audio originale non è stata però introdotta una ulteriore equalizzazione mantenendo la codifica Dolby B dove presente.
Per l'ascolto in streaming l'audio originale è stato compresso mantenendo comunque una qualità molto prossima all'originale.
Nelle trasmissioni è inclusa, quando presente, anche la pubblicità, all'inizio a metà e alla fine dei programmi, che lasciamo anch'essa perché inserita nel parlato e per aumentare l'effetto memoria.

 

Elenco puntate disponibili

 

4 febbraio 1974 (Massarini)
11 febbraio 1974 (Massarini / Villa)
1 aprile 1974 (Massarini)
6 maggio 1974 (Massarini)

13 maggio 1974 (Massarini)
1 novembre 1974 (Massarini)
8 novembre 1974 (Massarini)
27 dicembre 1974 (Massarini)

 

 

Note sulle immagini: Tutte le foto sono reperibili senza vincoli in Internet e quindi considerate da questo sito di pubblico dominio. Ogni osservazione può essere sottoposta usando i link di contatto sottostanti.

   

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