Popoff - Rai Radio 2 / 1975

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Puntate complete ed estratti della trasmissione registrate nel 1975. Conduce Carlo Massarini

 

Istruzioni per l'ascolto / Qualità audio / Disclaimer / Elenco puntate disponibili
Vedi anche: Le puntate del 1974Le puntate del 1976, Radio 2: 21 e 29

Elenco puntate disponibili

 

10 giugno 1975 (Massarini)
17 giugno 1975 (Massarini)
9 ottobre 1975 (Massarini)
16 ottobre 1975 (Massarini)
23 ottobre 1975 (Massarini)

30 ottobre 1975 (Massarini)
13 novembre 1975 (Massarini)
27 novembre 1975 (Massarini)
4 dicembre 1975 (Massarini)
11 dicembre 1975 (Massarini)
18 dicembre 1975 (Massarini)
   

Popoff 1975

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Grace Slick

Un martedì di giugno del 1975, il 10, e Carlo Massarini è come sempre impegnato a dispensare buona musica, quasi tutta made in USA, ai ragazzi italiani in ascolto. Non mancano le traduzioni per Jackson Browne, particolarmente apprezzato dal conduttore, per i Jefferson Airplane di Grace Slicke Paul Kantner ora in partenza con la astronave di Blows Against The Empire e non mancano anche alcune scelte presentate come musica del passato, che però erano i Traffic e i Beatles di soli 7-8 anni prima!

Scaletta: Traffic (Feelin' Allright), Janis Joplin (Kozmic Blues), Linda Ronstadt, Jerry Garcia, Jackson Browne (Thought I Was A Child, For Everyman), Neil Young (Expecting To Fly), Beatles (A Day In The Life), Eagles (Desperado), Donovan (Guinnevere), Popol Vuh, Jefferson Starship (Let's Go Together)

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Linda Ronstadt

Sempre di martedì, è il 17 di giugno, e anche questa puntata è piena di futuri classici della West Coast e dintorni, con solo qualche incursione nel R&B (Ike & Tina Turner) e nei già allora classici Doors, per finire poi con il jazz (fusion) con Donald Byrd. Non proprio tutti i giovani del 1975 saranno stati però all'ascolto quella sera, perché era proprio il martedì dopo le famosi elezioni regionali del 15 giugno, le prime in cui votavano in Italia anche i diciottenni, che portarono la sinistra ad una storica vittoria. Come curiosità includiamo anche, in coda alla trasmissione, l'inizio del giornale radio.

Scaletta 17 giugno 1975: Neil Young (Tonite's The Night), Linda Ronstadt (Willin'), Graham Nash (I Used To Be A King), Gene Clark (Spanish Guitar), Quicksilver Messenger Service (Words Can't Say), Jackson Browne (These Days), Ike & Tina Turner (Baby Get It On), Doors (Alabama Song - medley), Ray Manzarek, Lou Reed, Donald Byrd (Steppin' Into Tomorrow)

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Grace Slick in concerto, metà anni '70

 

Giovedì 9 ottobre, e Massarini è appena tornato da tre mesi in USA (California soprattutto) con una "valanga di dischi" che però non riesce a far ascoltare in trasmissione (incluso Born To Run!)  per qualche intoppo burocratico tra RAI e case discografiche (tutto è rinviato al giovedì successivo). E' reduce da molti concerti tra cui quello, gratuito, al Golden Gate Park di San Francisco il 28 settembre, nel quale hanno suonato i Jefferson Starship e i Grateful Dead. E si parte, dopo un'anteprima (quasi tagliata nella cassetta) con gli Allman Brothers, proprio dai Jefferson Starship e dal loro imprevisto recente successo: #1 in USA albums la settimana prima con Red Octopus, di cui ascoltiamo Miracles, il singolo (di Marty Balin) #3 nella Billboard 100.

Non potendo ascoltare le novità si prosegue con "triadi" di canzoni già note, ma sempre in area West Coast e dintorni. Tra una serie e l'altra il conduttore condivide con gli ascoltatori informazioni di prima mano su un mondo musicale che arriverà presto da noi. Come la radio divisa tra AM commerciale in heavy rotation e FM più "progressiva", che trasmette brani lunghi anche europei e senza interruzioni, e che interagisce con gli ascoltatori usando il telefono, anziché le lettere per posta come la ingessata Rai monopolista. Annuncia anche traduzioni di Jackson Browne, che ha incontrato e intervistato e che si è dimostrato veramente quella persona empatica che appare nelle sue canzoni. Le traduzioni saranno inviate (forse) agli ascoltatori "ciclostilate". E solo da questo particolare, non certo dalla musica, si capisce che sono passati almeno 4 decenni.

Scaletta 9 ottobre 1975: Allman Brothers Band (Live At Fillmore East), Jefferson Starship (Miracles da Red Octopus), Neil Young (After The Gold Rush), Byrds (See The Sky About To Rain),  Joni Mitchell (Ladies Of The Canyons), Poco (You Better Think Twice), Bruce (The Wild ...), Janis Joplin (Me and Bobby McGee), New Riders Of The Purple Sage (You Angel You), Bob Dylan (Simple Twist Of Fate da Blood On The Tracks), Stephen Stills (Turn Back), Flyng Burrito Bros (Devil In Disguise, il "vecchio album" del 1971...), James Taylor (Mexico).

 

 

Paul Kantner e Grace Slick in concerto coi Jefferson Starship nel 1975

 

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Giovedì 16 ottobre 1975, Massarini di ritorno dall'America, con molta musica americana e sempre con Bruce Springsteen post Born To Run in evidenza, con due brani poi celeberrimi, il primo (Thunder Road) anche tradotto per intero. Ma anche due tracce dal nuovo album Wind On The Water di Crosby & Nash e due dall'appena uscito Wish You Were Here dei Pink Floyd (erano novità, mica classici). Unica voce fuori dal coro quella di Paul McCartney con i suoi Wings, con un notevole brano rock-funky, da riscoprire. Qualche breve "iato" nella cassetta ma la puntata è musicalmente completa.

Scaletta: Eagles (One Of These Nights), Bruce Springsteen (Born To Run), Souther-Hillman-Furay Band (On The Line), Crosby & Nash (Carry Me), Linda Ronstand (Hey Mister That's Me Upon The Jukebox), Grateful Dead (Help on the Way), Pink Floyd (Wish You Were Here, Welcome To The Machine), Crosby & Nash (To The Last Wale), Eagles (After the Thrill is Gone), Paul McCartney (Letting Go), Bruce Springsteen (Thunder Road)

 
 

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Giovedì 23 ottobre 1975, altra puntata successiva al 25 agosto di quell'anno, data di pubblicazione in USA Born To Run, che da' inizio all'incontrastato "regno" sul rock di Bruce Springsteen, "prisoner of rock" come lo definisce il conduttore. Massarini seguiva già con buon intuito il grande rocker e da ora in poi dedicherà molto dello spazio delle sue trasmissioni a lui. Cita anche lo storico e allora recente concerto (16-19 ottobre) al Roxy di San Francisco nel quale era presentato l'album caposaldo della carriera del "boss". Segue ancora musica americana tra cui l'estratto dell'album in duo di Crosby e Nash dopo la provvisoria conclusione del sodalizio con CSN&Y. Si continua con Jackson Browne, altro preferito del conduttore, ma si ascolta anche jazz con Keith Jarrett e il suo quartetto americano, musica brasiliana (Jorge Ben con il celebre medley da cui poi sarà estratto il brano "disco samba" di tutti i trenini delle feste) e poi soul, country-rock, ancora West Coast. (Puntata non completa, circa 49')

 

Scaletta: Bruce Springsteen (Born To Run), Southern-Hillam-Furay-Band (Follow Me Through), Crosby & Nash (Take The Money and Run da Winds On The Water), Jorge Ben (Paisn Tropical), Keith Jarrett Quartet (Gipsy Moth da El Juicio, 1971), Chick Corea & Airto Moreira (Return To Forever), Minnie Riperton (Perfect Angel), Linda Ronstadt (Love Is A Rose), Eagles (Lyin' Eyes),

 

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Bruce Springsteen con la E-Street Band al Roxy il 18.10.1975

   

Bruce Springsteen in una immagine di metà anni '70

E' il 30 ottobre del 1975, un giovedì, e Massarini alle 21 e 29 in punto o quasi, presenta ai ragazzi italiani un'altra puntata serale di Popoff, che li accompagnerà per un'ora in un dopocena non televisivo. L'inizio è sicuramente di grande impatto, con i Pink Floyd e il loro capolavoro Wish You Were Here, un classico ora, ma non allora, visto che era uscito nei negozi di dischi soltanto un mese prima. Dopo un passaggio al rock FM USA con i Jefferson Starship "nuova edizione" arrivano una serie di brani soul, una scelta meno consueta per il programma, per poi tornare a Bruce Springsteen, arrivato proprio in quell'anno al vertice da cui non sarebbe più sceso (era l'anno di Born To Run, pubblicato in agosto).
Da aggiungere che Massarini era da poco tornato da un lungo viaggio negli States durante l'estate e che nel corso di queste puntate parla di questa esperienza e delle molte novità musicali, e non solo, che ha trovato.

Scaletta: Pink Floyd (Have A Cigar), Jefferson Starship (Tumblin'), Patti LaBelle (Phoenix), Minnie Riperton (Every Time), Al Jarreau (You Don't See Me). Bruce Springsteen (Backstreets) e altri.

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Eric Clapton in una immagine di metà anni '70

Giorno 13 di novembre di un anno di grandi cambiamenti in Italia e nel mondo, il 1975, e alle 10 e mezza di sera Carlo Massarini è ancora al microfono con la sua musica per le ragazze e i ragazzi italiani. In compagnia dei suoi "amori musicali" del momento, Bruce Springsteen, Jackson Browne (tradotto) e anche Antonello Venditti, tutti con due brani in scaletta, anticipazioni in radio dell'album appena uscito. In più ci sono Eric Clapton, Bob Marley, gli Eagles, Simon & Garfunkel (già quasi vintage) e Joni Mitchell con una sua bella canzone tradotta integralmente, e molte altre traduzioni sono proposte durante una serata che consente di entrare nel cuore della musica soprattutto USA. Era l'anno di Born To Run: "... c'erano fantasmi di giovani nascosti ... in telai bruciati di vecchie Chevrolet".

Scaletta: Venditti (Lilly), Springsteen (Thunder Road), Bob Marley - Them Belly Full (But We Hungry), Jackson Browne (These Days), Springsteen (Born To Run), Eagles (Hollywood Waltz), Eric Clapton (Can't Find my way Home, di Steve Winwood, dai Blind Faith), Elton John (Someone Saved My Life Tonight),  Simon & Garfunkel (My Little Town), Joni Mitchell (Trouble Child), Jackson Browne (For Everymen), Venditti (Compagno di scuola)

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Antonello Venditti - 1975

Un mese dopo, il 27 novembre, ancora di giovedì, Carlo Massarini presenta una selezione sempre incentrata sugli USA e sulla West Coast, con l'immancabile Jackson Browne (tradotto) con in più la presenza di due estratti dall'album appena pubblicato di Antonello Venditti, due brani tra i più noti del cantautore romano ma che al momento del programma erano la novità del momento ed uno (Lilli) anche già in classifica tra i più venduti. Massarini rimarca anche una stranezza della burocrazia RAI, o delle case discografiche, i due in scaletta sono gli unici due brani dell'LP Lilli che possono essere trasmessi in radio. Un brano, quello dei Little Feat è invece proposto da un ascoltatore che aveva scritto contestando le scelte troppo concentrate su pochi nomi del conduttore e proponendo altra nuova musica dagli States.

Scaletta: Bruce Springsteen (Night), Paul Simon (da Still Crazy), Phoebe Snow (Poetry Man), Antonello Venditti (Compagno di scuola), Bruce Springsteen (She's The One) / Doors (When The Music's Over), Souther Hillman Furay Band (Mexico), Little Feat (Rock'n Roll Doctor), Jackson Browne (Before The Deluge), Venditti (Lilli)

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Van Morrison - 1975

Giovedì 4 dicembre 1975. Informazioni varie dal conduttore. Annunciate tra 7 e 14 giorni le novità di Neil Young e Joni Mitchell, Born To Run ormai liberalizzato, le case discografiche programmavano i passaggi radio rigidamente. Tour a prezzi popolari per Venditti, erano gli anni delle contestazioni ai concerti. Tre selezioni per lui, album nuovo. Opinioni diverse con Maria Laura Giulietti, lui è meno critico sui cantautori e il loro ruolo nello sviluppo del rock italiano. Gran parte delle scelte di queste trasmissioni sono ancora molto note a quattro decenni di distanza, alla data di queste note. Ma ogni tanto c'è in scaletta qualcuno (ingiustamente) dimenticato, come David Blue ovvero David Cohen (me c'è Wikipedia). Chi era all'ascolto dopo le 10 di sera poteva scoprire poi capolavori in seguito celebri ma allora sconosciuti, come Famous Blue Raincoat, anche tradotti in trasmissione, 5 anni prima che una cover di Ornella Vanoni la rendesse famosa anche da noi. Ed essere cullato da Jackson Browne con i suoi testi mai banali, e tradotti. Una bella puntata.

Scaletta: Bruce Springsteen (Backstreets), Venditti (Lilli), Jefferson Starship (Ai Garimasu da Red Octopus), Van Morrison (St. Dominic Preview, Live), Venditti (Santa Brigida), Doors (Light My Fire, Live), David Blue (Hollywood Babies), Leonard Cohen (Famous Blue Raincoat), Linda Ronstadt (Prisoner In Disguise), Venditti (Attila e la stella), Jackson Browne (Late For The Sky)

 

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Neil Young

Si avvia al termine il terzo anno di Popoff, è l'11 dicembre, ormai è un  appuntamento stabile per molti giovani italiani poco attratti dalle serate televisive e che iniziano a scoprire la fascia serale grazie anche alle prime radio libere ancora illegali. Una puntata dedicata da Massarini alle novità di quell'ultima parte dell'anno, dall'ultimo album di Venditti (Lilli) spesso riproposto, a Zuma di Neil Young, a Born To Run, grande successo in USA, già proposto anch'esso in molte trasmissioni, al secondo degli Eagles, anch'esso ai primi posti in classifica. Non manca una puntata nel jazz con Keith Jarrett e il suo quartetto americano, da un album dell'anno prima. E i classici Doors con il pezzo forte del loro ultimo (nel senso di conclusivo) album LA Woman.

Scaletta: Neil Young (Don't Cry No Tears, da Zuma, novembre 1975), Linda Ronstadt (Love Is A Rose), Southern Hillman Furay Band, Venditti (Stambecco), Keith Jarrett (Blue Streak da Treasure Island, febbraio 1974), Doors (Riders On The Storm), Jackson Browne (Thought I Was A Child), Eagles (Lying Eyes da One Of These Nights, settembre 1975), Venditti (L'amore non ha padroni), Neil Young (Danger Bird da Zuma), Venditti (Penna a sfera), Bruce Springsteen (She's The One)

 

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Joni Mitchell

Una puntata di fine dicembre, il giorno è il 18, giovedì, dedicata in gran parte alla presentazione dell'ultimo album di Joni Mitchell, appena uscito, un mese prima, The Hissing of Summer Lawns, nel quale la cantautrice canadese continuava la sperimentazione nei territori del jazz, aggiungendo qualche incursione anticipatrice nella allora quasi sconosciuta musica etnica. Per il resto ancora estratti dagli ultimi Venditti, Springsteen e Neil Young. Si andava a chiudere un anno i cui avvenimenti principali sono ora consegnati alla storia, dalla fine della dittatura fascista in Portogallo e in Spagna, alla definitiva conclusione della guerra in Vietnam con la conquista di Saigon da parte dei Viet Cong e, in Italia, con il PCI prossimo al governo nella stagione del "compromesso storico", dopo il grande successo elettorale di metà anno nelle prime elezioni (regionali) aperte ai diciottenni. La musica invece che si ascoltava è quella che in buona parte si ascolta anche oggi, o direttamente con questi brani, allora novità ed ora classici, o attraverso la influenza che ancora ha su tanta produzione di oggi.

Scaletta: Joni Mitchell (In France They Kiss On Main Street), Bruce Springsteen (Thunder Road), Venditti (Compagno di scuola), Neil Young (Cortez The Killer), Joni Mitchell (Shades Of Scarlet Conquering), Paul Williams (Faust dal soundtrack de Il fantasma del palcoscenico), Joni Mitchell (The Boho Dance), Venditti (L'amore non ha padroni), Joni Mitchell (Shadows And Light), Neil Young (Through My Sails), Crosby & Nash (To The Last Whale, da Wind On The Water, settembre 1975), Joni Mitchell (The Hissing of Summer Lawns)

 

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Disclaimer

 

Le puntate sono state gentilmente messe a disposizione dei visitatori del sito da Carlo Massarini, e quindi ogni aspetto relativo ai diritti di diffusione dei contenuti è coperto all'origine. Per quanto riguarda la musica nelle trasmissioni Rai era già previsto che la diffusione non fosse mai totale, mediante inserti di parlato o riduzione dei brani, e quindi confidiamo che nessun copyright sia violato riproponendo integralmente le trasmissioni, e che anzi l'ascolto o il riascolto di tanta buona musica, ma in misura parziale e compressa, sia un suggerimento per nuovi acquisti, come avveniva all'origine. Per qualsiasi comunicazione in tal senso è possibile contattare il webmaster del sito con questa form.

 

Istruzioni per l'ascolto

 

L'ascolto delle puntate è possibile in streaming cliccando sull'immagine accanto alla descrizione di ogni puntata. Si attiva in questo modo una seconda pagina con un mini-player con controlli di avanzamento e volume, evitando così la necessità di scaricare in locale i file audio, spesso di rilevanti dimensioni. Per lo streaming, in dipendenza del browser usato, può essere necessario avere installato QuickTime (o iTunes che lo include). Ovviamente occorre autorizzare l'esecuzione del plug-in QuickTime, se richiesto dal browser, e anche far partire l'ascolto con l'apposito comando. A volte, in dipendenza della velocità di linea, è necessario attendere qualche decina di secondi per l'avvio del sonoro. Consigliamo anche, per evitare di appesantire inutilmente il sistema, di sospendere l'ascolto di una puntata, nel caso la si voglia interrompere, prima di tornare alla pagina precedente. Per eventuali problemi è sempre possibile contattare il webmaster con questa form.

 

Qualità audio

 

Gli audio clips sono stati digitalizzati a partire da musicassette Philips utilizzando il convertitore analogico / digitale di un Mac configurato in alta qualità 24 bit / 48 KHz preservando quindi la qualità audio originale. Nella maggior parte dei casi lo stato di conservazione delle cassette era buono ed è possibile ascoltare le puntate con una qualità prossima all'originale, soprattutto sul parlato. Trattandosi di registrazioni risalenti ad oltre 30 anni fa, in alcuni casi i nastri presentavano principi di smagnetizzazione che hanno effetto soprattutto sulle alte frequenze. Per preservare al meglio l'audio originale non è stata però introdotta una ulteriore equalizzazione mantenendo la codifica Dolby B dove presente.
Per l'ascolto in streaming l'audio originale è stato compresso mantenendo comunque una qualità molto prossima all'originale.
Nelle trasmissioni è inclusa, quando presente, anche la pubblicità, all'inizio a metà e alla fine dei programmi, che lasciamo anch'essa perché inserita nel parlato e per aumentare l'effetto memoria.

 

Note

 

Note sulle immagini: la prima foto di Joni Mitchell è di Paul C. Babin. Tutte le foto sono reperibili senza vincoli in Internet e quindi considerate da questo sito di pubblico dominio. Ogni osservazione può essere sottoposta usando i link di contatto sottostanti.

   

© Note Audio Clips 2012-2016 / Il materiale audio non è copiabile né riproducibile senza preventiva autorizzazione / Il copyright della emittente radiofonica e dei conduttori è implicito e il materiale è pubblicato per soli scopi di ricerca, critica musicale e indagine storica sulla radio in Italia (vedi DISCLAIMER)

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